Signed, sealed, delivered, I’m yours!

Signed, sealed, delivered, I’m yours!

Per me Stevie Wonder è un genio.

Ogni volta che lo ascolto mi stupisco di come così tanta musica possa stare dentro una persona senza farla scoppiare. Ed infatti ogni pezzo di Stevie è un’esplosione di gioia di vivere: nelle ballad, nel funk e, come in questo caso, nel soul d’annata.

L’arrangiamento è piuttosto fedele all’originale, anche perchè molte delle parti sono all’unisono, come il riff discendente, che è il marchio di fabbrica di questa canzone:

oppure la risposta dei fiati al coro che canta:”here I am baby“:

rr

Ho aperto i voicing ogni tanto, per esempio il riff sopra più avanti diventa:

t

così acquista una bella pienezza e risponde da par suo ai cori (fondamentali in questo pezzo).

Il finale nella registrazione originale va in fading; siccome fare il fading con una band di 16 musicisti casinisti come la Raboso Big Band era praticamente impossibile, ho optato per un finale molto “loud”, che ricordo di aver sentito in un live del nostro Stevie:

u

Il coro canta “signed” sul battere, ed i fiati rispondono con la prima botta. Poi il coro canta “sealed, delivered” rispettivamente sul 4 della prima battuta e sull’1 della seconda, i fiati rispondono con le due botte. A quel punto il cantante sul 4 della seconda battuta canta “I’m yours“, ed i fiati chiudono con la figura a terzine.

A voi le parti:

Per farvi un idea, potete ascoltare la versione disponibile sul sito myspace della rabosobigband.

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