Un superclassico della musica soul e non solo, che vanta innumerevoli prestigiose cover ed uno dei riff di Clavinet più famosi della storia della musica, uno dei tanti capolavori del grande Steveland Hardaway Judkins, meglio noto come Stevie Wonder.

Non c’è molto da dire su questo arrangiamento: è molto filologico, anche perchè siamo di fronte ad un classico, quindi ci vuole rispetto.
Il pezzo parte su un accordo alterato di Bb7, “chiamando” il riff di Clavinet:

Sul terzo e quarto movimento attacca il riff e si parte con le danze.
Gli interventi dei fiati sono piuttosto articolati, su un funk piuttosto tirato, quindi sono lasciati all’unisono; i voicing si aprono quando il cantante dice:
“When you believe in things that you don’t understand…”
I fiati suonano l’armonia, con accordi di due quarti che portano al Bb7 alterato già illustrato:

Se procede attraverso le varie strofe secondo la struttura del pezzo, fino al finale: dopo l’ultimo ritornello e conseguente riff dei fiati, si torna sul Bb come nella figura sopra, ma estesa su quattro misure:

Finalone in bomba come l’intro, secco e preciso.
Se vi serve un ripassino, ecco Stevie in grande spolvero:
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