Questo pezzo non è forse tra i più famosi della Queen of Soul Aretha Franklin, ma rappresenta, a parer mio, la quintessenza del soul: grandi canzoni, grandi voci, grande ritmica, grandi fiati.
Tutti questi elementi sono già esposti nelle prime quattro misure del pezzo: inizio a cappella, fill di batteria e riffone dei fiati. Il pezzo è veramente impegnativo per la cantante: alla misura 20, dove canta: “So what’s the use of crying…” servono estensione e potenza, mentre sotto i fiati, con un voicing lungo, riempiono a mo’ di organo e creano tensione fino al riff all’unisono che riporta sul tema. Insomma, c’è da divertirsi!
Per variare un po’ la struttura ed allungare il pezzo, che altrimenti si aggirerebbe sui due minuti, ho inserito un solo di sax alto alla misura 48, articolato sui due accordi della strofa, ovvero Ab | Db.
Volendo si può raddoppiarne la durata, inserendo nelle seconde 8 misure un riff di fiati come quello alle battute 56 e 57.
Finale con riffone ripetuto in crescendo e chiusura su un accordo di Ab7 (9#).
Avrei voluto lasciarvi il video di YouTube, ma purtroppo ci sono solo o versioni vocali da college americano, o un pezzo dei Metallica!
complimenti x questo bellissimo sito. io suono il clarinetto e i sax in varie formazioni dalla musica classica al klezmer ecc..i tuoi arrangiamenti di soul sono molto belli, ne fai anche di altri generi?ciao e ancora complimenti per il tuo lavoro. Pino
Grazie! Storicamente ho per lo più arrangiato musica soul, funk e jazz; di mio compongo musica un po’ più “seria” (almeno nelle intenzioni…). Forse più avanti pubblicherò qualcosa qui.
Piuttosto tu, con chi e dove suoni? Torna a trovarmi!